Marisca

La marisca anale è una plica cutanea che si forma a livello del bordo anale.
Può essere presente per normale conformazione della cute in tale sede, ma solitamente è il residuo di un episodio infiammatorio emorroidario o l’esito di una ragade anale.

In caso di trombosi emorroidaria (il sangue coagula all’interno dei piccoli vasi venosi che formano il plesso emorroidario), il tessuto cutaneo circostante si infiamma e si distende. Allo scioglimento del trombo, con la riduzione di volume del nodo emorroidario, la cute in eccesso rimane.
In caso di formazione di una ragade, anche qui l’infiammazione della cute adiacente alla lesione può lasciare a distanza un piccolo lembo cutaneo in eccesso.

La diagnosi è essenzialmente clinica e si basa sull’esame obiettivo.
È comunque fondamentale che la visita comprenda sempre almeno l’anoscopia, per valutare attentamente anche il canale anale e l’eventuale coesistenza di patologia a livello di tale sede (emorroidi, ragadi, patologie infettive).

A lungo termine – dopo anni – il tessuto cutaneo cronicamente infiammato può essere più facilmente sede di neoplasie.
I segnali di allarme sono il cambiamento di consistenza (irrigidimento) di tutto o parte del lembo cutaneo, e la comparsa di aree biancastre dure.

In caso di semplice infiammazione, il trattamento medico è spesso efficace nel risolvere i sintomi.
In caso di frequenti crisi dolorose, di infiammazioni ricorrenti o di comparsa di aree dure e biancastre, il trattamento di scelta consiste nell’asportazione chirurgica delle lesioni.